SE LA PELLE E’ IL “TERZO RENE”, COME SI DEPURA? DALL’ANTICA ROMA, UNA SOLUZIONE SEMPLICE!



Quando mangiamo secondo una dieta non bilanciata, abbiamo un eccesso di acidi e tossine nel corpo.

La stabilità dell’omeostasi richiede che questi prodotti di scarto (perchè ricordo che tali sono), vengano accumulati nei reni per essere espulsi attraverso le urine.

Per raggiungere questo obiettivo la natura ci ha Costruito un back up chiamato la pelle.

Per questo motivo gli scienziati hanno sempre ritenuto che la pelle sia il nostro terzo rene.

I rifiuti che i nostri corpi producono dalla combinazione di cibo, batteri e funghi possono causare una varietà di problemi di pelle.

Quando il rene è in sovraccarico, la pelle prende il sopravvento ed elimina le tossine per mantenere il sangue pulito, poichè un sangue sano la mantiene ben nutrita, umida, e libera da secchezza, da cui ne consegue una pelle liscia, uniforme e luminosa.

Adesso immaginiamo di aprire l’apparato tegumentario, per esaminarlo dettagliatamente.

Troviamo 3 strati: Epidermide, derma e sottocutaneo. Sotto questi strati si trovano le cartilagini, i muscoli e le ossa.

L’epidermide (rivestimento elastico) è molto sensibile ed è esposta alla malattia
ed alle lesioni più di ogni altro organo. Questo strato protegge il corpo da essiccamento esterno ed inquinanti tossici come: sostanze chimiche, polveri, veleni, e alcune radiazioni.

Il Derma è il secondo strato che protegge e ripara i tessuti feriti, accumula energia, per essere rilasciata in caso di necessità. Ospita le ghiandola sudoripare, vasi sanguigni, nervi e le ghiandole sebacee.

Il sottocutaneo è lo strato più profondo della pelle e produce i lipidi, in modo che possa attutire i muscoli, le ossa e gli organi interni da shock, e possa assolvere anche al compito di isolante termico, permettendoci di mantenere una temperatura corporea stabile.

Quando il fegato è pieno di tossine e non può liberarle, si sbarazza di quelle in più gettandole nel flusso sanguigno. Quando sia il fegato che il sangue sono sovraccarichi, la pelle se ne assumerà il carico per sostenere il lavoro del fegato.

Se il veleno viene dal sangue, la malattia nella pelle si verifica dall’interno, delle membrane mucose come foruncoli, punti neri, brufoli, teste bianche, e l’acne.

Nel momento in cui il fegato, il sangue e la pelle sono liberi dalle tossine, il colorito diventa sano e la pelle vede ripristinata la sua bellezza naturale.

Attraverso una tecnica di massaggio specifica è possibile aiutare il corpo a depurarsi dalle sue intossicazioni.
I gesti sono antichi di centinaia di anni  e i metodi di lavoro sono rimasti praticamente invariati.

Un massaggio preparatorio con il sale stimolerà il sistema nervoso periferico per una gradevole sensazione di vigore mentale, mentre le cellule morte saranno grattate via per dare modo alla pelle di rigenerarsi con un tessuto nuovo. 

Eliminati i grani con un sapiente uso degli strigili, verrà applicato del miele puro il quale, con adeguati movimenti aprirà le fibre del connettivo per nutrire i tessuti con sangue nuovo e purificante.

Una crema idratante finale riporterà il giusto grado di idratazione, per accompagnarvi tutta la giornata con una pelle liscia, morbida e soprattutto depurata.

Cos’è tutto questo?

È il Massaggio Antico Termale Romano.
Cristel
3926318754

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