LE MIE MANI PIENE D’AMORE E DI POTERE: ovvero, come il massaggio hawaiano mi ha aiutato a guarire. 2




hawaiCaro amico, oggi invece di un articolo ti scrivo una lettera.

ci sono degli argomenti in cui la distanza va annullata, perchè molto profondi e non possono essere condivisi con un pezzo da testata. Era luglio 2015. Comincia in quel periodo una gastrite spaventosa che, prima, mi fa piegare dal dolore, e dopo, mi fa vomitare anche un solo biscotto. Resto in questo stato per oltre 10 giorni, a cui se ne aggiungono altri 4 di digiuno totale. Dopo una settimana di sopportazione chiedo di essere portata in ospedale. Due mega flebo di antidolorifici mi fanno riprendere colore.

Era un martedì, il sabato avrei avuto il corso di massaggio hawaiano a scuola. Tenendo presente che io sono una che andrebbe a lavorare anche con un piede rotto, pensavo di saltare il corso perchè non mi tenevo neanche in piedi ma, alla fine, mi ci sono trascinata di peso.

Ed arrivo  a quella mattina di Agosto alla principale sede della scuola di massaggio Diabasi, più pallida di un foglio di carta, con ZERO energie e lo stomaco vuoto da quasi una settimana. Ero magrissima, trasparente come un vento e fragile come uno stelo d’erba. Stavo davvero male, ed avevo davanti due giorni intensi di corso.

Adesso sai in che condizioni fisiche e psichiche il Lomi Lomi Nui incrocia la mia strada.

Mi siedo in fondo alla sala per guardare la presentazione del massaggio. Spero così di riuscire ad allungarmi più che posso sulla sedia, ed andare in rodaggio un po’ alla volta.

Il professore lo conosco già, uno dei miei preferiti in assoluto, tra i più preparati che ci siano alla Diabasi. Baci e abbracci con i compagni di corso: i colleghi di oggi e di domani.

Luci spente.

“Il massaggio hawaiano è un sistema di guarigione” comincia Leonardo

-uhm- faccio io dal fondo della sala

“Gli sciamani hawaiani, i Kahuna, insegnano che nell’universo tutto è collegato, tutto è connesso. Noi, la terra, l’acqua, le piante, il cibo, l’inquilino del piano di sopra..la separazione è un’illusione e possiamo entrare in comunicazione con ogni cosa.”

– sì, o grande Maestro Yoda!! – Ride la mia mente

“Cio’ di cui siamo composti, sostengono i Kauna, è “fatto” di Energia. Il nostro corpo, anche la nostra Mente (quella parte non corporea di noi, che ci rende NOI) sono fatti di energia. L’energia non ha limiti ed è sempre in movimento. Ci sono periodi in cui, a causa di malattie o disfunzioni temporanee, l’energia del nostro corpo si blocca.”

-Potrebbe benissimo essere il contrario. L’energia non si ferma perchè c’è la malattia, la malattia casomai si genera perchè l’energia si è fermata. – Penso.

-Potrebbe.- Il discorso mi solletica.

“Avendo capito che lo stato mentale influisce sul livello fisico, perchè i due sono collegati dall’energia, gli sciamani hawaiani hanno sviluppato un sistema di guarigione basato anche sul massaggio. Una tecnica che dà sollievo alla carne, che distende la mente, e che rimette in moto l’energia del corpo, poichè essa passa dall’universo, alle mani dello sciamano, fino a sotto la nostra pelle”

-quando si dice che le cose giuste arrivano al momento giusto-  a questo punto ho gli occhi lucidi

“Il sistema di guarigione non passa solamente attraverso il massaggio, ma anche attraverso esercizi di meditazione, la respirazione consapevole, la danza, la musica e le Parole. Le Parole hanno un Potere “.

-ho già sentito anche questo…da qualche parte-

“Quando pronunciate non si diffondono solo all’esterno di noi, a chi abbiamo intorno, alla loro energia e alla loro mente, ma anche dentro di noi, DENTRO la NOSTRA MENTE e la NOSTRA Energia. I nostri pensieri ci cambiano. Vediamo quali sono i principi dietro la filosofia degli huna”

“Primo principio: il mondo è ciò che tu pensi o che tu credi che sia

– I nostri pensieri influiscono sulla visione che abbiamo di noi stessi. Basta cambiare un pensiero, che il mondo ed io cambiamo di conseguenza. – Sarò consapevole!

“Secondo principio: non esiste la separazione

– se tutto è fatto di energia, e l’energia si espande fino all’infinito, allora non esistono neanche i limiti, e se esistono sono solo quelli del piano materiale. Ma si! anche l’entanglement quantistico dice la stessa cosa!! –

“Terzo principio: l’energia fluisce laddove poniamo l’attenzione

– quando mi concentro su un’azione, o su un progetto per portarlo a termine, ho focalizzato la mia energia su di lui. Quindi quando voglio ottenere un risultato in qualcosa, ho bisogno di concentrarmi su di esso e focalizzare l’energia su di lui –

“Quarto principio: il momento giusto è Adesso

– Il futuro è un’incognita, il passato non c’è più, oggi è un dono … per questo si chiama PRESENTE! Bisogna concentrarsi sull’oggi perchè è qui che si stanno svolgendo le azioni, è qui che prendono vita i nostri pensieri. non bisogna distrarsi pensando al passato o al futuro. Bisogna restare nel presente.

“Quinto principio: Amore è Aloha!

-Ghirlande di fiori! I fiori nei cannoni. ” fate l’amore e non la guerra”. Amare equivale e benedire, a guarire. L’amore è un mezzo di trasmissione dell’energia.-

“Sesto principio: Il potere viene da dentro di noi

– A questa ci devo arrivare per gradi – penso –  quello che ci accade nella vita, o come veniamo giudicati, pensiamo che sia colpa del mondo esterno. Le multe che ci arrivano, le bollette salate, la tasse. ah…sulle tasse niente da dire. Ma se imparassi a tenere la televisione spenta invece che lasciarla accesa senza guardarla, magari non pagherei la luce col sangue. Ma … sicuramente c’è di più. Se uno viene considerano uno sfigato, o un fallito, magari non è sempre colpa degli altri. Forse nel mio atteggiamento, o nelle mie idee ci sono dei pensieri che mi mettono in discussione da dentro. Se avessi più FIDUCIA, avrei più successo. Tutto, infondo, avviene quando ci crediamo!! –

“Settimo principio: il cambiamento.”

– Quando cerchiamo la verità, quando cerchiamo la nostra strada, non è detto che debba per forza avere un riscontro pratico. Essa può anche essere interiore. E senza nessun valore “materiale”. Dobbiamo essere in continuo mutamento, fino a trovare ciò che è giusto per noi in ogni momento.

Bisogna cambiare, essere flessibili, morbidi come la sabbia e fluidi come l’acqua delle Hawaii –

E sorridendo, respiro Energia.

Seguono ore di pratica intense, ricche di contenuti e di ispirazioni. Il Lomi Lomi Nui si esegue con gli avambracci, in movimenti lunghissimi, fluidi e decisi. I muscoli si sciolgono in un attimo.

 -come un impasto sotto il mattarello. – penso. Questa è una similitudine corretta. Sorrido

I miei amici mi massaggiano la schiena mentre sono a pancia in giù, e se chiudo gli occhi, il movimento e il rumore del braccio che sfrega sul lettino ricordano esattamente la RISACCA DEL MARE. Non è possibile! Mi sembra di stare sdraiata sulla battigia!

Al mio “risveglio” decisamente non sono più io. Ho fame, finalmente, dopo una settimana di digiuno ho fame e, finalmente, riesco a non vomitare.

-sono guarita?-

L’addome è rilassato, non sento più tensioni. Anche la mia schiena è a posto. Anche lì le contratture sono andate via! Sento un formicolio sotto la pelle, come se dentro di me fosse entrato qualcosa. Mi sono RICARICATA.

Quindi, caro amico, se anche tu stai attraversando un momento molto INTENSO, pieno di stress e di pensieri che stanno SOVRACCARICANDO il tuo CORPO e la tua MENTE, adesso sai che il massaggio Hawaiano Lomi Lomi Nui può modificare radicalmente la tua Energia, la tua mente, ed il tuo corpo. 

Buon Viaggio

Cristel

 


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2 commenti su “LE MIE MANI PIENE D’AMORE E DI POTERE: ovvero, come il massaggio hawaiano mi ha aiutato a guarire.

  • alessandro

    Fare un massaggio è una delle esperienze rilassanti che ognuno dovrebbe provare, prima di imbattersi in malsani contesti di piacere che piacere non sono. Dopo aver bevuto un tè aromatizzato e mi è stato chiesto di stendermi su un lettino. Poco dopo ho sentito olio caldo scorrermi sulla schiena. A questo è seguito il massaggio. Chi non è mai stato stressato? Beh che dire, io lo ero molto, ma dopo quell’ora passata in compagnia di Cristel, sono rinato. E’ bello sentirsi il corpo indolenzito, percepire il fresco dell’aria che fluttua tra i capelli, sentire che finalmente che il mondo gira ad una velocità più lenta, immergersi in un moto ondoso e credere che quella sia la danza della natura, foglia che sboccia, frutto che matura, albero che cresce, bimbo che nasce, supernova che esplode, elettrone che viaggia attorno agli orbitali. Tale esperienza mistica, reca benefici anche per i giorni successivi, la sera stessa, descrivo che ho sentito il bisogno di cenare con la metà del quantitativo che generalmente abbonda nel mio piatto. Effetti psicofisici veramente evidenti, sembrava di evolvere verso nuovi livelli di coscienza. Se non lo avete fatto provatelo, con buona pace degli altri surrogati.
    Alessandro.