STRESS: PENSI DI CONOSCERLO REALMENTE? 2



gastrite-nervosaPRIMO PASSO: CONOSCI IL PROBLEMA?

Lo stress è una sindrome di adattamento a stimoli esterni, che inducono nel breve, medio e lungo periodo, delle perturbazioni del nostro equilibrio interno, sia a livello fisiologico, sia a livello psicoemotivo.

Tali stimoli esterni (chiamati stressors) posso essere annoverati in un’ampia casistica: modifiche nell’ambiente lavorativo, affettivo o familiare, un modificato stato di salute dovuto a malattia od operazioni chirurgiche, come pure eventi di vita quotidiana.

Ogni stressor che perturba l’omeostasi dell’organismo richiama immediatamente delle reazioni regolative neuropsichiche, emotive, locomotorie, ormonali e immunologiche.

La capacità di comporre delle azioni compensatorie, può essere indirizzata a modificare l’ambiente esterno, come pure a provocare dei cambiamenti soggettivi. Per esempio: tutti sappiamo che in inverno la temperatura scende fino allo 0° e, spolverando il libro di biologia del liceo, sappiamo anche che il corpo deve essere mantenuto alla temperatura ideale di 36°, per mantenere efficaci i processi metabolici. A questo punto il corpo reagisce in due modi per risolvere il problema: si accendono i termosifoni (belli i tempi in cui nelle caverne si usava la pietra focaia!) e ci si copre di più. Risate a parte, questo è un esempio di problem solving.

Nel bilancio della riuscita di un adattamento ci sono da considerare anche fattori correlati all’evento stesso, quali la gravità, la prevedibilità e la conoscenza, come anche fattori prevalentemente soggettivi come le capacità culturali, intellettive, socio-economiche, o semplicemente il carattere per affrontarlo.

Chi mise tutto ciò sotto i riflettori fu Hans Selye, che definì come “Sindrome Generale di Adattamento” quella risposta che l’organismo mette in atto quando è soggetto agli effetti prolungati di svariati tipi di stressor, quali stimoli fisici (ad es. fatica), mentali (ad es. impegno lavorativo), sociali o ambientali (ad es. obblighi o richieste dell’ambiente sociale).

L’evoluzione della sindrome avviene in tre fasi:

Allarme, l’organismo risponde agli stressor mettendo in atto meccanismi di fronteggiamento (coping) sia fisici che mentali. Esempi sono costituiti dall’aumento del battito cardiaco, pressione sanguigna, tono muscolare ed arousal (attivazione psicofisiologica).

Resistenza, il corpo tenta di combattere e contrastare gli effetti negativi dell’affaticamento prolungato, producendo risposte ormonali specifiche da varie ghiandole, ad es. leghiandole surrenali.

Esaurimento, se gli stressor continuano ad agire, il soggetto può venire sopraffatto e possono prodursi effetti sfavorevoli permanenti a carico della struttura psichica e/o somatica.

In tutto questo arco di tempo, se il sistema corpo/mente non riesce a ristabilire il suo equilibrio o se l’evento perdura troppo a lungo, si posso sviluppare patologie stress-correlate, che si scaricano su diversi apparati, per esempio:

nel sistema muscoloscheletrico (la cefalea tensiva, i crampi muscolari, il torcicollo, la mialgia, l’artrite, dolori al rachide, la cefalea nucale)

nell’alimentazione

nel sistema cardiocircolatorio ( tachicardia, aritmie, cardiopatia ischemica, ipertensione essenziale)

SECONDO PASSO: PRENDI CONSAPEVOLEZZA

Ti rivedi in una di queste situazioni? In prima battuta consulta un medico, la cui presenza è un sostegno fondamentale per la tua salute. In seconda battuta, è stato dimostrato ( https://www.amtamassage.org/statement2.html ) che gia DOPO 10-15 MINUTI di MASSAGGIO si è osservato: una diminuzione della pressione sanguigna, minori livelli di cortisolo (ormone dello stress), miglioramento del tono dell’umore.

TERZO PASSO: AGISCI

Ora che conosci lo stress ed i suoi effetti dannosi sul corpo e sulla psiche, e sei consapevole che dei RISULTATI ESISTONO, contattami.

I due trattamenti principi nei quali ho riscontrato MAGGIOR SUCCESSO CONTRO LO STRESS sono il CALIFORNIANO EMOZIONALE ed il massaggio DECONTRATTURANTE.

leggi ora le TESTIMONIANZE di chi ha PROVATO

Dario
08/01/2016 15:22
Ho provato il massaggio californiano emozionale. Sebbene un po’ scettico in quanto mi ritengo fedele a tecniche più classiche, il risultato è stato sorprendente: i miei stati d’ansia si sono dissolti nel giro di pochi minuti, le sensazioni positive che ho accumulato durante il massaggio mi sono rimaste addosso per il resto del giorno. L’ambiente è accogliente e confortevole, Cristel una professionista competente che sa come mettere un cliente a proprio agio. Da ripetere.Dario.
Matteo
08/01/2016 19:40
Per vicissitudini quotidiane, nonché per una mia personale modalità di gestire la tensione, mi trovo a dover fare spesso i conti con un doloroso “incriccamento” della schiena, del collo e delle spalle. Devo dire che Cristel mi ha dato una grossa mano a sciogliere questi “nodi energetici”. Novanta faticosi (per lei) e intensi (per me) minuti di massaggio mi hanno decisamente rimesso a nuovo. Finita la sessione di massaggio camminavo tranquillo e leggero, come raramente mi succede. Il posto dove Cristel riceve è pulitissimo e di lei non posso che lodare la competenza e la professionalità. Grazie ancora


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